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Vale sempre la pena imparare una nuova lingua – di Katia De Paola

Capirsi con gli altri non è facile, ognuno ha un proprio mondo, una propria mappa mentale, modellati dalla propria esperienza. Se poi dobbiamo comunicare in una lingua che è diversa dalla nostra, il tutto si complica!

NON È SOLO UNA QUESTIONE DI ESSERE CAPACI DI PARLARE IN LINGUA STRANIERA
È proprio quando vogliamo capirci con persone che parlano una lingua diversa dalla nostra che pensiamo che l’unica cosa da fare sia impararla attraverso un corso.
E allora iniziamo a studiarla, a frequentare un corso strutturato, oppure la studiamo da autodidatti.
Ci muoviamo attraverso la formazione per impararla, e con un po’ di sforzo poi iniziamo a parlarla.
E l’unica ragione che ci spinge a farlo è capirsi con l’altro, è essere in grado di parlare la sua lingua.
I nostri obiettivi finali possono essere differenti: possono essere personali, professionali, sociali…

Già, questa è la prima considerazione, quella più scontata.

È UN’OPPORTUNITA’ DI CRESCITA

C’è qualcosa, però, che non consideriamo subito, perché parlare un’altra lingua significa molto altro: significa apprendimento, ovvero cambiamento e che, a sua volta, vuol dire opportunità!
Opportunità per noi stessi, magari per la nostra azienda o per la nostra comunità!
Se dunque il cambiamento è apprendimento (e viceversa), allora l’apprendimento è soprattutto crescita!

Pensiamo ai vantaggi che possiamo avere se parliamo un’altra lingua:
Siamo in una città straniera? Non ci sentiamo forse più sereni perché non abbiamo difficoltà di comunicazione?
Dobbiamo affrontare un colloquio in lingua inglese? Non abbiamo forse più opportunità di essere presi?
Vogliamo vendere un prodotto oltre i confini territoriali? Non è forse più probabile che il mio business migliori?
Vogliamo creare un team internazionale che si senta coinvolto e facente parte di un unico gruppo di lavoro? Non è forse più semplice scegliere una sola lingua che faccia da collante?

IL REALE BISOGNO: LA COMPRENSIONE, LA CONNESSIONE

E allora, cosa succede in questi casi? Quale è il bisogno reale che ci spinge ad imparare l’inglese, francese, tedesco o altro?
È il bisogno di connessione, di relazione, di comprensione, che aumenta le nostre probabilità di successo nel conseguimento del nostro obiettivo finale.

La competenza linguistica diviene quindi il mezzo per le opportunità di crescita, a cui non possiamo accedere senza connetterci con l’altro. Possiamo funzionare se ci comprendiamo, ma possiamo costruire qualcosa di grande se ci connettiamo con l’altro. È questo il motivo per cui parliamo di investimento nella formazione linguistica.

LA COMPETENZA LINGUISTICA: HARD SKILL O SOFT SKILL?

La competenza linguistica: è una hard skill oppure una soft skill?
Esiste davvero un confine così netto?
Non si tratta di metterla in una categoria piuttosto che nell’altra. È una competenza trasversale a entrambe.
Qui aggiungo una considerazione personale: se dovessi assegnare un colore alla competenza linguistica, sarebbe il ROSA.
Il colore rosa simboleggia la capacità di aprirsi verso il prossimo, la facilità di entrare in contatto con le persone. A volte è definito come chiarezza, trasparenza, risoluzione, avere la speranza che si arrivi presto ad una soluzione non conflittuale.

È proprio così: quando parliamo la stessa lingua, costruiamo la base di un rapporto fatto di fiducia.

I VANTAGGI DELLA CONNESSIONE

Se parliamo quella lingua straniera ci connettiamo con meno interferenze, meno difficoltà, la capacità di comunicazione è migliore con colleghi e capi che si trovano in un altro paese.
Il nostro confronto migliora, insieme alla comprensione; aumentano la fiducia e l’engagement; il contatto e la relazione con l’altro sono di qualità.
In altre parole, le distanze si riducono e le frontiere si aprono sempre più.

Vale sempre la pena di imparare una lingua nuova.

Katia De Paola, HR Business Partner di Hallo! Servizi Linguistici

Se parli tre lingue sei trilingue. Se parli due lingue sei bilingue. Se parli una sola lingua, rischi di restare per sempre fuori dal mondo del lavoro.
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