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#meetGerman: fatti grammaticali, la posizione del verbo

Direste che giocare a dama è difficile? (se non conoscete le regole, potete dare un’occhiata qui)

Le regole sono difficili in due casi: quando non si sanno o quando si sono appena scoperte.

Il tedesco viene additato come una lingua difficile… ma lo è davvero, visto che è una lingua con delle regole molto precise?

Oggi cerchiamo di fare un esempio semplificato e concreto: la posizione del verbo nella frase! (a questo link troverete più informazioni!)

Nella frase affermativa il verbo coniugato va sempre in seconda posizione, qualunque cosa succeda. Piove? Avete la scarpa slacciata? In seconda posizione volevate metterci un divano? Fatti vostri: la regola è semplice e chiara.

Per esempio: ich trinke ein Bier (io bevo una birra).

Potremmo anche iniziare con “oggi”, e diventerebbe: Heute trinke ich ein Bier (oggi bevo io una birra).

Come potete vedere, per mantenere il verbo al secondo posto nella frase, abbiamo fatto slittare il soggetto al terzo posto.

Potreste osservare che esistono anche tempi composti, per esempio al passato (ho bevuto) o al futuro (avrò bevuto). In questo caso come ci si comporta?

Il verbo si separa!
Al secondo posto mettiamo l’ausiliare e all’ultimo il participio.
Fate finta che sia un’altalena, e che dobbiate tenerla in equilibrio mettendo i pesi al posto giusto.

Quindi avremmo: Ich habe ein Bier getrunken (io ho una birra bevuto). Inserendo un “Ieri” si avrebbe Gestern habe ich ein Bier getrunken (ieri ho bevuto una birra).
Abbiamo iniziato con un avverbio di tempo (ieri), quindi il soggetto è slittato dopo l’ausiliare avere.

Questa struttura in tedesco si chiama “Verbklammer” (ossia pinza del verbo).

Speriamo di avervi intrattenuto e incuriosito!
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